Non sono mai stata una grande appassionata di carne,e, circa 3 anni fa, mi sono resa conto che non la volevo più  nella mia dieta.
L’ho eliminata e ,da gennaio, ho eliminato anche il pesce.
 Non ho avuto difficoltà, credo che sia stato un percorso naturale, era ora potrebbe dire qualcuno, che non mi ha creato, emotivamente ,nessun disagio piuttosto la consapevolezza di maggiore coerenza: amo gli animali, non posso mangiarli.
Questo però mi ha portata, anche perché tormentata da Patrizia preoccupata per la mia salute,alla ricerca di alimenti sostitutivi vegetali ed ho scoperto un mondo vegetariano vario e gustoso…. vi trascinerò con me in questo vortice di goduria cruelty free .
Al mercato della mia città c’ è  un banchetto dove si possono trovare cereali, risi, legumi e bacche di ogni tipo e colore.La proprietaria, ve la farei proprio conoscere !, è una donna di una certa età, molto semplice e diretta nei modi,quando le risposi ad un’offerta di una “scella “di baccalà che non mangiavo carne e pesce, mi guardò come se fossi una criminale.
E sono andata da lei la prima volta per la quinoa,  non molto convinta per la verità ,ma alla mia domanda mi ha risposto girandosi verso un contenitore e chiedendomi “Quanta ne volete?”poi però la curiosità l’ha spinta a chiedermi come la usassi e con queste polpette ho sicuramente guadagnato dei punti sulla sua  scala valori.:-)))!

 Si pensa spesso alla cucina vegetariana come ad una povera e priva di sapori e colori , dove la fanno da padrone le insalate tristi .
Qualche settimana fa , ad un pranzo di famiglia, ho cucinato   preparando solo prodotti vegetali ma senza farne cenno,queste polpette erano una delle portate e nessuno si è lamentato.

In realtà non c’è una vera e propria ricetta ,è una che Patrizia chiamerebbe “svuotafrigo”, e da lei,  mi sono presa anche una sgridata per aver usato le zucchine fuori stagione. Però mi sono fatta perdonare facendole assaggiare la prima!!!

Ingredienti per 20 polpette

250 gr di quinoa
2 carote
2 zucchine
1 cipolla piccola
olio
pangrattato

Ho tagliato a tocchetti piccoli la cipolla, carote e le zucchine e li ho fatte saltare in padella.
Ho sciacquato molto bene la quinoa sotto l’acqua corrente, operazione importante altrimenti risulta amara, poi l’ho messa in una pentola con  mezzo litro di acqua, ho fatto cuocere a fuoco medio fino a che l’acqua si è assorbita. In realtà la cottura della quinoa è raggiunta quando diventa trasparente e s’intravede il germoglio.
Ho unito i vari ingredienti, corretto di sale e aggiunto olio sufficiente a rendere l’impasto morbido.
Ho fatto le polpette e passatele nel pangrattato, le ho fritte.
Si possono fare anche al forno, poggiate su carta….ma fritte sono veramente gustose.

In una delle foto s’intravedono delle briciole, sono frutto di un furto da parte di Dede mentre tentavamo di fotografare……

Monica

22 comments on “Polpette vegetariane di quinoa”

  1. Ciao Monica io invece non mangio quasi mai la carne rossa, prediligo quella bianca e i legumi (che mangerei anche tutti i giorni se non fosse per mio marito che storce il naso) oltre che il pesce (che prediligo alla carne), la verdura e frutta (quest'ultima consumata in quantità industriale in quanto l'adoro!). Cerco tutto sommato di mangiare abbastanza sano ma ogni tanto qualche sfizio me lo concedo;).
    Le tue polpette mi piacciono tantissimo: sane, leggere e sicuramente gustosissime, bravissima:))
    un bacione:))
    Rosy

    • Ciao Rosy,la tua è un'alimentazione che , per fortuna , vedo che diventa sempre più comune. Ridurre il consumo di carne, se non lo fai per una questione etica, va a vantaggio non solo del nostro organismo , ma dell'ambiente in generale…..

    • Lo sono infatti Sabrina, io poi, come ho scritto , le ho fritte , ma si possono anche cuocere al forno e Patrizia mi ha suggerito di provare ad arrostirle…..vi farò sapere !!!

  2. Monica, hai guadagnato un sacco di punti anche con me che ultimamente mi sono invaghita della quinoa al punto che la frequento spesso. Proverò la tua ricetta, cuocendo le polpette al forno perché non sono una gran "friggitrice".
    V.

  3. ho una vera predisposizione naturale al finger food, e mi piace organizzare colorati aperitivi per gli amici…
    questa ricetta è l'ideale per intrattenerli

  4. ciao 🙂
    non conosco bene la cucina vegetarian ma questa ricotta mi sembra gustosa e ricca!
    ti ho aggiunta sperando che vorrai anche tu mettere il mio blog tra quelli che segui, grazie!!
    questo e' il mio link That’s amore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *