E’ una ricetta favolosa!

Il blog da cui l’ho copiata è una garanzia, basta seguire passo passo il procedimento , avere un buon lievito madre ed il risultato è assicurato.
Non so quante volte li ha fatti e quante volte ancora li farò,sono troppo buoni!!!!
Magari starete pensando ….che è  perché io adoro le brioche!
No, vi assicuro è una ricetta goduriosa.
Una volta cotte le ho messe in bustine singole e congelate .

Se potessi le mangerei tutte le mattine a colazione….ma purtroppo non è proprio possibile.

Ecco la ricetta copiata ed eseguita senza alcuna modifica!

400
grammi di farina 0

 

100
di farina di forza tipo Manitoba (facoltativo, sostituibile con farina 0)

 

150
grammi di lievito madre

 

50
grammi di patata lessa

 

150
grammi di zucchero di canna

 

60
grammi di tuorli (3 tuorli di uova taglia L)

 

210
grammi di latte intero fresco

 

100
grammi di burro

 

2
grammi di sale

 

1/2
bacca di vaniglia

 

125
grammi di cioccolato in gocce

 

q.b.
di latte per spennellare prima di infornare
La prima cosa da fare è preparare bene la mise en plasse,  le gocce di cioccolato vanno messe in frigo per almeno 3 ore ,il lievito  madre deve essere in forza (usarlo a 3-4 ore dal rinfresco) e le patate, lessate e schiacciate , devono essere a temperatura ambiente (io le ho preparate  il giorno prima). Trascorse le 4 ore dal rinfresco del lievito, ho versato nella bacinella della planetaria
la farina, il lievito a pezzetti, la purea di patate, i
tuorli, lo zucchero di canna, i semi della bacca di vaniglia e la metà del
latte.
Ho fatto lavorare l’impastatrice e ,quando l’impasto ha  preso corpo, ho inserito letteralmente goccia a goccia, il restante latte.Ho continuato ad impastare finché non ha preso corda.Alla fine ho aggiunto  il burro, che deve essere nella classica consistenza a pomata, aggiungendolo un po’ alla volta e facendo assorbire bene ogni singolo pezzo.Poi ho aggiungiunto il sale ed infine le gocce di cioccolato
fredde di frigorifero. Quest’ultimo passaggio, è utile per non fare sciogliere il cioccolato durante
l’impastamento e non macchiare l’impasto.

Ho fatto una palla con l’impasto e, coprendolo con la pellicola, l’ho conservato in frigo fino alla mattina dopo. Dopodiché l’ho fatto “ambientare” per circa un ora e poi ho diviso l’impasto in palline da 50 grammi cadauna, appoggiandole man mano in una teglia da forno rivestita di carta.
Poi ho coperto con una pellicola e li ho messe a lievitare in una luogo tiepido fino al raddoppio ( a me impiegano circa 8 ore.)
A questo punto,  li  ho spennellati con il tuorlo d’uovo ed un po’ di latte e li ho infornati a 170° circa per 13 minuti.

Appena tiepidi si possono “pappare”…….

Ciao e buona cucina

Patrizia

 

 

 

 

29 comments on “Pangoccioli”

  1. li avevo visti anche io ma non li ho ancora provati ma ne posso immaginare la golosità oerfetti a colazione ma anche a merenda, ottima l'idea di surgelarli per averli sempre pronti!
    baci e buona domenica
    Alice

  2. Che voglia mi hai messo: di provarli e di prepararli. <3 I tuoi sono venuti un amore e una colazione con questi pangoccioli sistemerebbe anche il temuto lunedì!! 😀 Bravissima!!

  3. Fantastici! Mi stai facendo venire l'acquolina 🙂
    Una bella idea quella di surgelarli…..averli freschi e soffici alla mattina non ha prezzo!
    Un bacio

  4. Ciao Patrizia 🙂 Adoro i pangoccioli e se sono homemade è mille volte meglio! Posso immaginare la bontà e la morbidezza dei tuoi, complimenti!!! Un abbraccio e un bacio a te e a Monica <3

    • Perché dovrei inorridire puoi fare il lievito che ti sostuisce il lievito madre:
      50 grammi di acqua, 50 grammi di farina e 10 grammi di lievito di birra lo fai lievitare al raddoppio e poi procedi con la ricetta.
      un abbraccio

  5. Fatti in casa sono strepitosi, bravissima cara!!! Proverò anche questa versione!
    Rispondo anche qui alla tua domanda, puoi preparare il dolce il giorno prima ed avvolgerlo nella carta stagnola, sarà ancora più buono!!!
    Buon pomeriggio!!!

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