Tornare a casa, dopo una giornata veramente faticosa, di quelle che non vedi l’ora di riunirti con la famiglia e di sederti con loro a cena. Poi, mentre in macchina ragionavo sulle cose che mi aspettavano ancora da fare prima del meritato riposo,una parte della mia mente non ancora completamete offuscata dalla stanchezza, mi ha fatto ricordare che ieri sera ho preparato con i savoiardi avanzati della charlotte che ho fatto per il  mio onomastico,un tiramisù alle pesche ed era lì nel frigorifero ad aspettarmi…. uaooooo!!!!!!! Arrivo!!!


Tiramisù di pesche gialle:
250 grammi di mascarpone
250 grammi di panna da montare
150 grammi di zucchero
4 uova
8 pesche gialle
savoiardi

Procedimento :

Inizio con pastorizzare le uova con uno sciroppo, ottenuto portando lo zucchero con 75 grammi di acqua a 121°C. A questo punto metà va versato sui tuorli già semimontati e continuando a montare fino al raffreddamento. Lo stesso procedimento va fatto con gli albumi, versando l’altra metà dello sciroppo di zucchero a filo sugli albumi già schiumosi e continuando a montare fino ad ottenere una meringa lucida e liscia. Montate anche il mascarpone. Unite i tuorli montati ed il mascarpone, per ultimo aggiungete la meringa con una spatola e delicatamente per non smontarla. Pelate le pesche, che siano ben mature, di queste tagliarne 6 a pezzetti metterli in una ciotola, cospargerle con un pò di zucchero e farle riposare. Le 2 pesche rimaste le fate frullare con un pò di zucchero ed acqua e miscelate al liquido che hanno rilasciato i pezzetti di pesca macerati. 
Finalmente si può montare il dolce: con il succo inzuppare i savoiardi e disporli sul fondo di una pirofila, aggiungere uno strato consistente di crema poi pezzetti di pesca, quindi altro strato di savoiardi, sempre inzuppati ed ultimo strato di crema.
Mettere in frigo a riposare per qualche ora

Io preferisco fare i savoiardi in casa, vi posterò la ricetta che uso, perchè la diferenza si sente nella consistenza e nel sapore. Ovviamente va conservato in frigo fino al momento di mangiarlo e vi dirò lo trovo più saporito il giorno dopo, quando riusciamo a resistere dal mangiarlo subito. 

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