I lievitati stanno sempre in angolino del mio cuore! Mi piace prepararli, mi piace vederli crescere….. mi emozionano. Quando nove anni fa decisi di iniziare il mio lievito madre, pensavo che non ci sarei mai riuscita, mi sembrava un mondo così lontano ed irraggiungibile e allo stesso tempo era un attrazione tremenda.Incredibilmente mi è riuscito alla prima prova: ho iniziato ad usarlo per tutti i miei lievitati  dal danubio, al casatiello, al pane….. E’ impegnativo, sì (specialmente quando vado in vacanza  poichè  non mi piace congelarlo come fa invece  Monica) ma fa  parte dei miei pensieri quotidiani controllarlo,toccarlo,sentire se ha bisogno di altra farina,o di un “bagnetto”e riconoscere dall’odore come “sta”  non mi condizionano più i continui rinfreschi per mantenerlo,quando vado fuori spesso lo trasporto con me. Mi piace pensarlo come un  è vita e lo rispetto come rispetto la natura.

Come prima ricetta per i lievitati non potevo che scrivere una ricetta di un maestro, Rolando Morandin, i Pandorini all’olio. Il maestro è così pieno di energia e vitalità che farsi trascinare è facilissimo.Io poi, che ho avuto la fortuna di seguire,qualche anno fa, un suo corso sul pandoro e panettone a lievitazione naturale da allora “non riesco più a mangiare i vari panettoni e pandoro che stanno in giro”,ma solo quelli che escono dal mio forno…… Monica cosa ti ricorda questa frase? Scusate  ho approfittato di questo post per ricordare un “dolcissimo” episodio.

 
Andiamo allora:

1 kg Farina specifica per panettoni

200 gr. Zucchero

20 gr. di Sale
200 gr. Yogurt bianco intero

150 gr. Olio d’oliva

Buccia di limone grattuggiata

200 gr. Tuorlo d’uovo

200 gr. di Lievito madre (oppure 40 gr di lievito di birra)

Impastare insieme tutti gli ingredienti.Lasciare a riposare per 15’ a temperatura ambiente.Stendere l’impasto in una teglia coperta con la pellicola.Riporre in frigo a lasciar riposare l’impasto in frigo per una notte intera.Il giorno dopo formare delle brioche dal peso di 60 gr. cad. e lasciarle lievitare in una teglia ricoperta di carta da forno, fino a che raddoppia, cuocere in forno a 180°C – 200°C per circa 25 minuti (come spesso succede la temperatura dipende dal forno ).Si servono ledggermente tiepidi e ricoperti di zucchero a velo
Sono buonissimiiiiiiii

 Ciao Patrizia

18 comments on “PANDORINO ALL’OLIO”

  1. Buongiorno e ben trovate ! Grazie per essere passate da me, e sono davvero felice di conoscervi. Sarà bello poterci incontrare a Roma.
    Porto via uno di questi deliziosi pandorini 🙂
    Buon sabato !

  2. Il mio lievito madre è al primo stadio. Questa sera faccio il rinfresco!anch'io mi trovo proprio bene…e poi io i lieviti non dovrei proprio toccarli perché contengono nichel…invece il lievito madre non mi fa male..

  3. ma che meraviglia sai davvero fare pandori e panettoni con le tue mani? bravissima, sicuramente non avranno nessun paragone con quelli acquistato e poi vuoi mettere la soddisfazione?
    Incredibile quanta costanza ci voglia con lievito madre, lo porti sempre con te, invec eil mio collega lo affida a sua madre quando parte. Ma sei anche tu nell'elenco degli "spacciatori" ufficiali qui http://pastamadre.blogspot.it/p/spacciatori-di-pasta-madre.html ???

  4. Ciao Monica, hai ragione quando dici che c è una grande soddisfazione a fare le cose con le proprie mani.Con il lievito madre ci vuole costanza è vero ma sei ripagata con una qualità ed un sapore dei cibi ineguagliabile!!!!Io non abbandono mai il mio lievito perché mi sembrerebbe di fare una cosa non giusta e poi noi spacciatori abbiamo sempre la "dose" con noi:-D Ciao
    Patrizia

  5. ho avuto il lievito madre per un po ma purtroppo non son riuscita a portarlo avanti, comunque è un prodotto fantastico.. come i tuoi pandorini, sono splendidi!!! buona domenica!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *